CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI

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La presente Istruzione Operativa si applica a tutte le attività che vengono effettuate da singoli lavoratori, o squadre di lavoratori, in luoghi definiti come “ambienti confinati”, all’interno dei quali possono venirsi a creare condizioni atmosferiche e ambientali tali da favorire il verificarsi di un evento incidentale.nnPer una migliore comprensione della materia, si ritiene utile esplicitare alcune “definizioni” (Fonte: Linee Guida Ispesl e Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81):nnnnAmbiente Confinato: spazio circoscritto, caratterizzato da limitate aperture di accesso e da unannventilazione naturale sfavorevole, in cui può verificarsi un evento incidentale importante, che può portare ad un infortunio grave o mortale, in presenza di agenti chimici pericolosi (ad esempio: gas, vapori, polveri). Alcuni ambienti confinati sono facilmente identificabili come tali, in quanto la limitazione legata alle aperture di accesso e alla ventilazione sono ben evidenti e/o la presenza di agenti chimici pericolosi è nota.nnnnFra i più tipici ambienti confinati, si possono citare:nn• serbatoi di stoccaggio;nn• silos;nn• recipienti di reazione;nn• fogne;nn• fosse biologiche etc.nnAltri ambienti, che a un primo esame superficiale potrebbero non apparire come confinati, in particolari circostanze potrebbero di fatto diventarlo, presentando le medesime problematiche e i medesimi rischi.nnÉ il caso, ad esempio, di:nn• camere con aperture in alto;nn• vasche;nn• depuratori;nn• camere di combustione nelle fornaci e simili;nn• canalizzazioni varie;nn• camere non ventilate o scarsamente ventilate etc.nnnnPericolo: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni;nnnnRischio: probabilità che un determinato pericolo si manifesti e provochi danni, ovvero probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore;nnnnValutazione dei rischi: valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza;nnPrevenzione: il complesso delle disposizioni o misure necessarie, anche secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali.

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