Contenuti del Piano di emergenza

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Entrando nel merito dei contenuti, un corretto Piano di emergenza deve contenere almeno i seguenti elementi:nn•precisi e univoci riferimenti ai luoghi di lavoro (ad esempio: località, lavori da svolgere, date dei lavori, committente e principali imprese, numero massimo di lavoratori previsti etc.);nn•i nominativi dei responsabili della gestione delle emergenze e i loro recapiti di emergenza;nn•una sintesi della valutazione del rischio, in relazione alle possibili situazioni di emergenza;nn•un elenco delle possibili e prevedibili “situazioni di emergenza” che si potrebbero verificare, con le relative azioni di allarme e di soccorso da mettere in atto;nn•una chiara identificazione dei ruoli e delle responsabilità, che tenga conto di tutte le imprese presenti. In una battuta, definire “chi fa che cosa, quando e come”, per evitare inutili sovrapposizioni (due persone che fanno l’identica azione, magari ostacolandosi a vicenda) o peggio un’azione non fatta, perché tutti pensavano che l’aveva già fatta un’altra persona…;nnsgsl9.pngnnNel caso di lavori di lunga durata, o complessi, il Piano di emergenza deve ovviamente essere aggiornato, nel caso di variazioni significative delle procedure di lavoro e/o dei rischi presenti.nn

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