Struttura del Piano di emergenza

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Ovviamente, la struttura del Piano di emergenza dipende dalla natura dell’ambiente confinato, dai rischi identificati – che devono essere tutti attentamente valutati – e dai tipi di soccorso prevedibilmente effettuabili.nnIn condizioni di emergenza, l’obiettivo primario è quello di porre in salvo le persone presenti nell’ambiente confinato e nelle eventuali altre zone interessate dall’evento incidentale. Le misure necessarie a perseguire tale obiettivo devono essere garantite durante tutta la durata dei lavori, in ogni situazione ragionevolmente prevedibile.nnIl Piano di emergenza deve essere redatto per ogni specifico lavoro, e deve considerare tutte le imprese presenti e tutte le attività svolte, prevedendo i necessari rapporti con i servizi di soccorso pubblici (Vigili del Fuoco e 118 prima di tutti). Inoltre, il Piano deve essere consegnato, in modo formale, a tutte le imprese interessate, agli eventuali addetti alle squadre di emergenza aziendali e deve essere disponibile in caso d’ispezione degli enti di controllo.

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