INDIVIDUAZIONE DI ALTRI SOGGETTI FORMATORI, IN ATTUAZIONE DELL’ART. 8-BIS, COMMA 3, DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 626 DEL 1994, INTRODOTTO DALL’ART. 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 195 DEL 2003

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L’art. 8-bis, comma 3, del decreto legislativo n. 626 del 1994, introdotto dall’art. 2 del decreto legislativo n. 195 del 2003, quanto allo svolgimento di detti corsi, individua i soggetti deputati alla loro realizzazione, dando facoltà a questa Conferenza di individuare altri soggetti.nnQuesta Conferenza esercita col presente accordo tale prerogativa, dandovi attuazione con due distinti percorsi.nnCon il presente accordo, ai sensi del comma 3 dell’art. 8-bis del decreto legislativo n. 626 del 1994, introdotto dal decreto legislativo n. 195 del 2003, sono individuati i seguenti ulteriori soggetti formatori:nna)   le Amministrazioni statali e pubbliche di seguito elencate, che – limitatamente al personale della P.A., sia esso allocato a livello centrale che dislocato a livello periferico – svolgeranno attività di formazione, valutazione e attestazione della formazione stessa:nn1)   Ministero del lavoro e delle politiche sociali;nn2)   Ministero della salute;nn3)   Ministero delle attività produttive;nn4)   Ministero dell’interno: Dipartimento degli affari interni e territoriali e Dipartimento di pubblica sicurezza;nn5)   Formez.nnDette Amministrazioni sono in possesso di requisiti e competenze idonee ad assicurare, al proprio personale, l’attività formativa di valutazione e di attestazione richiesta, in quanto si occupano istituzionalmente di sicurezza sul lavoro;nnb)   Le istituzioni scolastiche statali, nei confronti del proprio personale, riconducibili alle seguenti tipologie:nn1)   Istituti tecnici industriali;nn2)   Istituti tecnici aeronautici;nn3)   Istituti professionali per l’industria e l’artigianato;nn4)   Istituti tecnici agrari;nn5)   Istituti professionali per l’agricoltura;nn6)   Istituti tecnici nautici;nn7)   Istituti professionali per le attività marinare.nnDette Istituzioni sono dotate di personale docente in possesso di professionalità idonee per le attività di formazione, valutazione e certificazione della formazione stessa nei confronti del proprio personale e di quello delle Istituzioni scolastiche;nnc)   gli ordini e i collegi professionali, già abilitati ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 2 del decreto legislativo n. 494 del 1996, limitatamente ai propri iscritti.nnIl personale docente impiegato per l’attività formativa dalle predette istituzioni deve possedere esperienza almeno biennale in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro.nnEventuali ulteriori soggetti formatori che operano a livello nazionale potranno essere individuati, congiuntamente dalle Amministrazioni statali interessate e dalle Regioni e Province autonome, ai sensi del citato comma 3 dell’art. 8-bis del D.Lgs. n. 626 del 1994, introdotto dal D.Lgs. n. 195 del 2003.nnLe Regioni e le Province autonome possono avvalersi anche delle strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione e della formazione professionale.nnQualora i soggetti sopra indicati intendano avvalersi di soggetti formatori esterni alla propria struttura, questi ultimi dovranno essere in possesso dei requisiti di cui alle lettere a), b), c) di cui al successivo punto 4.2.2.nnI soggetti pubblici e privati, in possesso dei requisiti di cui al punto 4.2.2., possono svolgere l’attività formativa di cui al presente accordo. La verifica del possesso di detti requisiti viene effettuata dalla Regione o Provincia autonoma territorialmente interessata, su richiesta dei soggetti stessi.nnIl soggetto che intende svolgere i corsi di formazione di cui al presente accordo deve:nna)   essere accreditato dalla Regione o Provincia autonoma nel cui àmbito intende operare, in conformità al modello di accreditamento definito in ogni Regione e Provincia autonoma, ai sensi del D.M. 25 maggio 2001, n. 166 del Ministro del lavoro e della Previdenza Sociale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2001, n. 162;nnb)   dimostrare di possedere esperienza almeno biennale, maturata in àmbito di prevenzione e sicurezza sul lavoro;nnc)   dimostrare di disporre di docenti con esperienza almeno biennale in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro.nnIl soggetto formatore accreditato dalla Regione o Provincia autonoma interessata può anche avvalersi di soggetti formatori esterni alla propria struttura. In tale caso anche i soggetti formatori esterni dovranno dimostrare di essere in possesso dei requisiti di cui alle lettere a), b) e c) di cui al punto 4.2.2.nn

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