Committente

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Nel settore delle costruzioni si definisce committente il “soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione”; inoltre “nel caso di appalto di opera pubblica il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dell’appalto”. Egli deve essere una persona fisica, in quanto titolare di obblighi penalmente sanzionabili. Inoltre,nell’ambito delle persone giuridiche pubbliche o private, tale persona deve essere individuata nel soggetto legittimato alla firma dei contratti di appalto per l’esecuzione dei lavori. nnGli obblighi del committente sono di seguito illustrati. nn• Il committente, nelle fasi di progettazione dell’opera si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all’art. 15 del d.lgs. 81/2008 in particolare: – al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative per pianificare i vari lavori o fasi di lavoro da svolgersi simultaneamente o in successione; – all’atto della previsione della durata dei lavori o fasi di lavoro di cui sopra. nn• Nel caso di lavori pubblici quanto previsto al punto precedente avviene nel rispetto degli obblighi in carico al responsabile del procedimento e al progettista. nn• Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase di progettazione dell’opera, prende in considerazione il PSC e il fascicolo dell’opera (il committente deve aggiornare il fascicolo a seguito di eventuali modifiche intervenute in un’opera nel corso della sua esistenza); nn• Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea,e anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, il committente deve: – designare il CSP contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione (in caso di lavori privati non soggetti a permesso di costruire non vige tale obbligo); – designare il CSE prima dell’affidamento dei lavori, anche nel caso in cui, dopo l’affidamento dei lavori a un’unica impresa, l’esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese. nn• Il committente deve comunicare alle imprese affidatarie, esecutrici e ai lavoratori autonomi il nominativo del CSP e quello CSE. Tali nominativi devono essere indicati nel cartello di cantiere. nn• Anche in caso di affidamento dei lavori a un’unica impresa o a un lavoratore autonomo, il committente deve: nn1. verificare l’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità indicate nell’Allegato XVII del d.lgs. 81/2008; nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all’Allegato XI,tale requisito si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato e del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti nel succitato Allegato; nn2. chiedere alle imprese esecutrici una dichiarazione dell’organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), all’INAIL e alle casse edili, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti; nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all’Allegato XI, quanto richiesto nel periodo precedente può essere soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese del DURC e dell’autocertificazione relativa al contratto collettivo applicato; nn3. trasmettere all’amministrazione concedente, prima dell’inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, copia della notifica preliminare, il documento unico di regolarità contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi e una dichiarazione di verifica dell’ulteriore documentazione di cui ai precedenti punti 1 e 2. nn• Il committente deve trasmettere il PSC a tutte le imprese invitate a presentare offerte per l’esecuzione dei lavori:nnin caso di appalto di opera pubblica si considera trasmissione la messa a disposizione del piano a tutti i concorrenti alla gara di appalto. nnOccorre ricordare che l’efficacia del titolo abilitativo (denuncia di inizio attività o permesso di costruire) è sospesa nei seguenti casi: nn• in assenza del DURC delle imprese o dei lavoratori autonomi, anche in caso di variazione dell’impresa esecutrice dei lavori, • in assenza del PSC o del fascicolo con le caratteristiche dell’opera, quando previsti, nn• in assenza di notifica preliminare, quando prevista. Il committente deve trasmettere, prima dell’inizio dei lavori, all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’Allegato XII del d.lgs. 81/2008, nonché gli eventuali aggiornamenti, nei seguenti casi: nn• cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice; nn• cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui al punto precedente per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera; nn• cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 uomini-giorno. Una copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile presso il cantiere e custodita a disposizione dell’organo di vigilanza territorialmente competente. Il committente è esonerato dalle responsabilità connesse all’adempimento degli obblighi limitatamente all’incarico conferito al responsabile dei lavori. nnIl committente o, se nominato, il responsabile dei lavori assicura l’attuazione dei seguenti obblighi in carico al datore di lavoro dell’impresa affidataria: nn• in caso di lavori affidati in subappalto, ove gli apprestamenti, gli impianti e le altre attività di cui al punto 4 dell’Allegato XV siano effettuati dalle imprese esecutrici, l’impresa affidataria corrisponde a queste ultime i relativi oneri della sicurezza senza alcun ribasso; nn• per lo svolgimento delle attività previste dall’art. 97 il datore di lavoro dell’impresa affidataria, i dirigenti e i preposti devono essere in possesso di adeguata formazione. nnLa designazione del CSP e del CSE non esonera il committente dalle responsabilità connesse alla verifica dell’adempimento degli obblighi di: nn• redazione del PSC e predisposizione del fascicolo con le caratteristiche dell’opera; nn• accertamento, con opportune azioni di coordinamento e controllo, dell’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel PSC e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro; nn• controllo dell’idoneità e coerenza con il PSC del POS; nn• adeguamento del PSC e del fascicolo in relazione all’evoluzione dei lavori e a eventuali modifiche intervenute; nn• accertamento dell’adeguamento del POS, se necessario, delle imprese esecutrici; nn• organizzazione della cooperazione e della reciproca informazione tra i datori di lavoro, compresi i lavoratori autonomi e del coordinamento delle attività; nn• controllo dell’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza. nn• segnalazione al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, delle inosservanze alle disposizioni degli artt. 94,95, 96 e 97 comma1 del d.lgs. 81/2008 nonché delle prescrizioni del PSC, e proposta di sospensione dei lavori, di allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere o di risoluzione del contratto; nn• comunicazione dell’inadempienza all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti, nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione di cui al punto precedente,senza fornire idonea motivazione. 

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