Coordinatore per la progettazione

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E’ il soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, di:nn• redigere il PSC;nn• predisporre il fascicolo dell’opera.nnIl fascicolo deve contenere le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori da prendere in considerazione all’atto di eventuali lavori successivi sull’opera. Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all’art. 3, comma 1, lettera a) del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al DPR 380 del 6 giugno 2001 (per interventi di “manutenzione ordinaria” si intendono gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti). Il CSP è designato dal committente o dal responsabile dei lavori nei casi in cui è prevista in cantiere la presenza di più imprese, anche non contemporanea e anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice.nnIl CSP deve essere in possesso dei requisiti professionali elencati di seguito.nn1. Titolo di studio e attestazione, in alternativa tra:nn- uno dei titoli di studio previsti alla lettera a) dell’art. 98 del d.lgs. 81/2008, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno un anno;nn- uno dei titoli di studio previsti alla lettera b) dell’art. 98 del d.lgs. 81/2008, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorative nel settore delle costruzioni per almeno due anni;nn- uno dei titoli di studio previsti alla lettera c) dell’art. 98 del d.lgs. 81/2008, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno tre anni.nn2. Attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento finale, a specifico corso in materia di sicurezza, della durata complessiva di 120 ore, i cui contenuti minimi sono indicati nell’Allegato XIV del D.Lgs. 81/2008. Tale attestato di frequenza non è richiesto per coloro che, non più in servizio, abbiano svolto attività tecnica in materia di sicurezza nelle costruzioni per almeno cinque anni, in qualità di pubblici ufficiali o di incaricati di pubblico servizio, e per coloro che producano un certificato universitario attestante il superamento di un esame relativo a uno specifico insegnamento del corso di laurea nel cui programma siano presenti i contenuti minimi previsti dall’Allegato XIV del D.Lgs. 81/2008 o l’attestato di partecipazione a un corso di perfezionamento universitario i cui programmi e modalità di svolgimento siano conformi all’Allegato XIV. L’attestato di cui sopra non è inoltre richiesto a coloro che sono in possesso della Laurea Magistrale LM-26. Gli attestati rilasciati a conclusione di corsi iniziati prima del 15 maggio 2008, nel rispetto della previgente normativa hanno validità, fermo restando l’obbligo di aggiornamento di cui al punto successivo.nn3. Attestato di frequenza a un corso d’aggiornamento che deve essere svolto con cadenza quinquennale e di durata complessiva di 40 ore; tale aggiornamento si può effettuare anche in diversi moduli nell’arco del quinquennio e può essere svolto anche attraverso la partecipazione a convegni o seminari con un numero massimo di 100 partecipanti. Per coloro che hanno conseguito l’attestato prima del 15 maggio 2008, l’obbligo di aggiornamento decorre da tale data. 

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