Coordinatore per l’esecuzione dei lavori

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E’ il soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei seguenti compiti durante la realizzazione dell’opera:nn• verificare, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel PSC e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro; nn• verificare l’idoneità del POS, da considerare come piano complementare di dettaglio del PSC, assicurandone la coerenza con quest’ultimo; nn• adeguare il PSC e il fascicolo dell’opera in relazione all’evoluzione dei lavori e alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere; nn• verificare che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi POS; nn• organizzare tra i datori di lavoro, compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione e il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione; nn• verificare l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza per il miglioramento della sicurezza in cantiere; nn• segnalare al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni degli artt. 94 “Obblighi dei lavoratori autonomi”, 95 “Misure generali di tutela”, 96 “Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti”, comma1 dell’art. 97 “Obblighi del datore di lavoro dell’impresa affidataria” del d.lgs. 81/2008 e alle prescrizioni del PSC, e proporre la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere o la risoluzione del contratto; nn• comunicare l’inadempienza all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti, nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione di cui al punto precedente,senza fornire idonea motivazione; nn• sospendere, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate. Nei casi in cui, dopo l’affidamento dei lavori a un’unica impresa (casi in cui il CSP non è nominato), l’esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese, il CSE,oltre a svolgere i compiti sopra elencati, redige il PSC e predispone il fascicolo dell’opera.Il fascicolo non è predisposto in caso di lavoro di manutenzione ordinaria così come definiti dal DPR 380/2001. Nel caso in cui il committente non coincida con l’impresa esecutrice, il CSE non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente o il RSPP da lui designato. Il CSE deve essere in possesso degli stessi requisiti del CSP elencati al paragrafo precedente.   

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