La valutazione dei rischi nelle costruzioni edili

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Prefazionenn Il comparto delle costruzioni storicamente rappresenta un elemento di peculiare criticità in tema di salute e sicurezza, contribuendo al fenomeno infortunistico in maniera significativa, in Italia e nel territorio regionale . La complessità che oggi connota il sistema lavoro nel nostro paese, caratterizzato da precarietà,flessibilità, multi etnicità e crisi produttiva, si ripercuote anche nel comparto costruzioni rendendo meno immediata la garanzia di livelli di sicurezza accettabili, nonostante l’elevata tecnologia, da una parte, e un corpus legislativo di tutela dei lavoratori dedicato dall’altra. Nella pluralità degli obiettivi che l’INAIL persegue, la riduzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico riveste un ruolo di centralità, costituendo uno strumento essenziale alla tutela nei confronti dei lavoratori. Le molteplici iniziative, allo scopo attuate negli ultimi decenni, hanno accreditato l’Istituto anche come soggetto con un ruolo chiave nel sistema prevenzione del Paese . Le recenti innovazioni normative in tema di tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro,hanno affidato, per questo, all’INAIL un ruolo strategico attorno al quale l’Istituto ha incentrato la propria missione aziendale, mettendo in atto politiche di innovazione e di riposizionamento sul territorio. Ha, cioè, realizzato le condizioni necessarie a svolgere al meglio i compiti affidatigli dal legislatore di informazione e formazione, consulenza, assistenza e sostegno alle imprese in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nell’ambito di un modello partecipativo e di rete con le Istituzioni, gli altri Enti e Organismi che operano nel settore e con le Parti Sociali . Nel sistema prevenzionale, dove le azioni di sistema devono essere privilegiate rispetto alle azioni individuali, la bilateralità rappresenta la cerniera fondamentale nelle problematiche inerenti la gestione della sicurezza. In tal senso, le correzioni apportate dal Decreto Legislativo 106/2009 al d.lgs. 81/2008 hanno potenziato la pariteticità . In tal senso, l’INAIL ha avviato collaborazioni con gli Organismi Paritetici, sia a livello nazionale che territoriale, per meglio calibrare gli interventi, grazie a una lettura a più voci e a un confronto più ampio possibile e condiviso con le Parti Sociali sulle dinamiche del mondo del lavoro . L’intento è anche quello di ottimizzare i momenti di valutazione e decisionali, di confronto e diffusione di servizi e prodotti in logiche di rete tra Comitati e con gli altri interlocutori territoriali sulla specifica materia della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Ciò anche attraverso la costituzione di appositi gruppi di lavoro permanenti, composti di professionalità interne INAIL e delle parti sociali, organizzati per aree di intervento, finalizzati ad azioni di carattere informativo e formativo, identificate come particolarmente significative e da “presidiare” in termini di continuità di azione . In questo contesto, si colloca il rapporto di collaborazione fra INAIL Piemonte e il Comitato Paritetico territoriale per l’edilizia di Torino e Provincia, con il quale sono state avviate diverse attività finalizzate a sostenere i datori di lavoro e i lavoratori del comparto costruzioni con l’obiettivo ultimo di contenere il fenomeno infortunistico e tecnopatico.Il presente manuale, che ha recepito tempestivamente il nuovo mandato del Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. in tema di sicurezza nei cantieri, dà senso concreto all’azione di partenariato avviata con il Comitato Paritetico . La qualità del prodotto realizzato e la sua ricaduta prevenzionale è una conferma della correttezza della scelta di INAIL Piemonte di mettere a disposizione, coerentemente con le necessità del territorio, le proprie risorse economiche e professionali a quei Soggetti che, come il Comitato Paritetico, hanno posto a fondamento nei propri programmi la tutela del lavoro nelle sue diverse forme. nn

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