Lavoratori incaricati della gestione delle emergenze

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Sono i lavoratori designati dal datore di lavoro all’interno dell’azienda, previa consultazione del RLS, per svolgere specifici compiti operativi connessi all’attività di prevenzione e di emergenza,quali:nn• prevenzione incendi (gestione e controllo delle attività programmate per evitare l’insorgere del rischio incendio),nn• lotta antincendio (interventi atti a evitare o limitare le conseguenze di un incendio),nn• evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato,nn• salvataggio (ad esempio, il recupero lavoratori impossibilitati ad allontanarsi dal pericolo),nn• primo soccorso,nn• gestione delle emergenze in genere.nnI lavoratori incaricati della gestione delle emergenze devono risultare in numero sufficiente ed essere dotati di attrezzature adeguate, in funzione della dimensione dell’azienda, delle tipologie di rischio e della collocazione geografica. Nel caso in cui l’azienda si trovi a gestire più luoghi di lavoro (cantieri e altri luoghi) è necessario che tali compiti siano affidati a più lavoratori, che complessivamente siano in grado di svolgere tutte le funzioni connesse con l’insorgere di situazioni di emergenza. L’incarico ai lavoratori deve avvenire per iscritto e i lavoratori non possono rifiutare la designazione se non con giustificato motivo. Dall’8 ottobre 1998, data di entrata in vigore del D.M. del 10 marzo 1998, i lavoratori designati per la prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze devono ricevere una adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico. In particolare devono: 1. frequentare il corso di formazione previsto dall’art. 7 del D.M. del 10 marzo 1998; in base alla classificazione del Decreto, i corsi per attività a rischio di incendio basso hanno una durata di 4 ore, i corsi per attività a rischio di incendio medio hanno una durata di 8 ore e i corsi per attività a rischio di incendio alto hanno una durata di 16 ore; 2. conseguire un attestato di idoneità tecnica se designati in luoghi di lavoro in cui si svolgono le attività riportate nell’Allegato X dello stesso Decreto (per il settore edile sono i cantieri in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie,caverne, pozzi e opere simili di lunghezza superiore a 50 m e i cantieri ove si impiegano esplosivi). I corsi di formazione degli addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze ultimati entro l’8 ottobre 1998 sono validi. In ogni caso per tutti i lavoratori designati per la prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze è previsto un aggiornamento periodico con modalità stabilite da un apposito decreto ministeriale in via di emanazione. A partire dal 5 agosto 2004, data di entrata in vigore del D.M. 388 del 15 luglio 2003, gli addetti al pronto soccorso aziendale sono formati con istruzione teorica e pratica, in funzione delle caratteristiche dell’azienda, per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso. La formazione è svolta da personale medico in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. I corsi di formazione ultimati entro il 4 agosto 2004 sono validi a tutti gli effetti. In tutti i casi la formazione dei lavoratori designati per il pronto soccorso aziendale andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alle capacità di intervento pratico. Il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, di prevenzione incendi e di evacuazione nelle imprese o unità produttive fino a cinque lavoratori;nnin questo caso deve:nn• informare preventivamente il RLS/RLST;nn• frequentare i corsi di formazione per il primo soccorso e per la prevenzione incendi ed evacuazione, previsti per i lavoratori incaricati;nn• frequentare i corsi di aggiornamento previsti per i lavoratori incaricati di cui al punto precedente. 

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