Normativa di riferimento

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La redazione del manuale è stata eseguita in osservanza al d.lgs. 81 del 9 aprile 2008 “Attuazione dell’art. 1 della Legge 123 del 3 agosto 2007, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, come norma principale di riferimento. Il Decreto, entrato in vigore il 15 maggio 2008, ha riformato, riunito e armonizzato le norme in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, succedutesi nell’arco di oltre cinquant’anni. Il risultato è un testo legislativo molto ampio e complesso formato da tredici titoli e cinquantuno allegati . L’art. 306 del d.lgs. 81/2008, rende efficaci, decorsi novanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (s.o.G.U. 108 del 30 aprile 2008), le disposizioni di cui all’art. 17,comma 1, lettera a) (si tratta dell’obbligo del datore di lavoro di valutazione di tutti i rischi e della redazione del relativo documento), e all’art. 28, “Oggetto della valutazione dei rischi”, nonché le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi che a esse rinviano, ivi comprese le relative disposizioni sanzionatorie. La Legge 129 del 2 agosto 2008 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, recante disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonché in materia fiscale e di proroga di termini” proroga al 1 gennaio 2009:nn•l’entrata in vigore delle disposizioni di cui all’art. 18, comma 1, lettera r) (“Comunicare all’INAIL, o all’IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, a fini statistici e informativi,i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni”) e all’art. 41, comma 3,lettera a) (“Le visite mediche di cui al comma 2 non possono essere effettuate: a)   in fase preassuntiva; […]”), del d.lgs. 81 del 9 aprile 2008.nn•l’efficacia delle disposizioni di cui all’art. 17, comma 1, lettera a), e all’art. 28, nonché le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi che a esse rinviano, ivi comprese le relative disposizioni sanzionatorie del d.lgs. 81 del 9 aprile 2008.nnIl D.L. 207 del 30 dicembre 2008 proroga al 16 maggio 2009:nn•  le scadenze di cui al primo punto precedente;nn•   la valutazione dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato;nn•   la data certa del DVR. Si riporta di seguito il testo dell’art. 32 “Modifiche al D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008” del D.L. 207 del 30 dicembre 2008: 1. Le disposizioni di cui agli articoli 18, comma 1, lettera r), e 41, comma 3, lettera a) del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, e successive modificazioni, si applicano a decorrere dal 16 maggio 2009. 2. Il termine di cui all’articolo 306, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, e successive modificazioni, con riferimento alle disposizioni di cui all’articolo 28, commi 1 e 2, del medesimo decreto legislativo, concernenti la valutazione dello stress lavoro-correlato e la data certa, è prorogato al 16 maggio 2009.”. La Legge di conversione del 27 febbraio 2009 n. 14, conferma le indicazioni del D.L. 207 del 30 dicembre 2008; pertanto la valutazione di tutti i rischi, eccetto quelli relativi allo stress lavoro-correlato, e la redazione del conseguente documento doveva essere effettuata entro il 1 gennaio 2009 . Con l’entrata in vigore del decreto sono stati abrogati: 1. il DPR 547 del 27 aprile 1955, “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”; 2. il DPR 164 del 7 gennaio 1956, “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni”; 3. il DPR 303 del 19 marzo 1956, “Norme generali per l’igiene del lavoro”, fatta eccezione per l’art. 64; 4. il d.lgs. 277 del 15 agosto 1991, “Attuazione delle direttive 80/1107/CEE, 82/605/CEE,83/477/CEE, 86/188/CEE e 88/642/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell’art. 7 della Legge 212 del 30 luglio 1990”; 5. il d.lgs. 626 del 19 settembre 1994, “Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE, 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE, 98/24/CE, 99/38/CE, 99/92/CE, 2001/45/CE, 2003/10/CE,2003/18/CE e 2004/40/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro”; 6. il d.lgs. 493 del 14 agosto 1996, “Attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro”; 7. il d.lgs. 494 del 14 agosto 1996, “Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili”; 8. il d.lgs. 187 del 19 agosto 2005, “Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche”; 9. il DPR 222 del 3 luglio 2003, “Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell’articolo 31, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109” (per effetto del d.lgs. 106/2009); e ancora: • l’art. 36-bis, commi 1 e 2 del decreto-legge 223 del 4 luglio 2006, convertito, con modificazioni, dalla Legge 248 del 4 agosto 2006;nn• gli artt. 2, 3, 5, 6 e 7 della Legge 123 del 3 agosto 2007;nn• ogni altra disposizione legislativa e regolamentare nella materia disciplinata dal d.lgs. 81/2008 incompatibili con lo stesso;nn• l’art. 3, comma 3, lettera c) della legge 22 luglio 1961, n. 628 (per effetto del D.Lgs.106/2009);nn• gli artt. 42 e 43 DPR 320 del 20 marzo 1956 (per effetto del d.lgs. 106/2009). Il 20 agosto 2009 è entrato in vigore il d.lgs. 3 agosto 2009, n. 106 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5-8-2009, Serie generale n. 180 – Supplemento ordinario n. 142/L. Il decreto apporta un cospicuo numero di rilevanti modifiche al testo del d.lgs. 81/2008. Tra queste, la sostituzione della lettera r), per effetto dell’art. 13 comma 1 lettera e), comporta: 1. la comunicazione all’INAIL, per via telematica ed entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, dei dati e delle informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento; quest’obbligo decorre dalla scadenza del termine di sei mesi dall’adozione del decreto di cui all’art. 8, comma 4 del D.Lgs. 81/2008 che dovrà stabilire le regole tecniche per la realizzazione ed il funzionamento del SINP;   2. la comunicazione all’INAIL, per via telematica ed entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, dei dati e delle informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro superiore a tre giorni; questo obbligo si considera assolto per mezzo della denuncia di cui all’art. 53 del testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124; Sono così cambiate le modalità di adempimento agli obblighi di comunicazione che erano da effettuare entro il 16 maggio 2009 ai sensi del D.L. 30 dicembre 2008, n. 207.nnInoltre:nn• l’obbligo di valutazione dello stress lavoro-correlato decorre dalla elaborazione delle indicazioni da parte della Commissione consultiva permanente e comunque, anche in difetto di tale elaborazione, a fare data dal 1 agosto 2010; •   la visita medica preventiva in fase preassuntiva rientra tra le visite mediche previste all’art.41 del D.Lgs. 81/2008. Le principali normative che rimangono in vigore sono:nn•   DPR 302 del 19 marzo 1956, “Norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro integrative di quelle generali emanate con decreto del Presidente della repubblica 547 del 27 aprile 1955”;nn•   DPR 320 del 20 marzo 1956, “Norme per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro in sotterraneo”;nn•   DPR 321 del 20 marzo 1956, “Norme per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro nei cassoni ad aria compressa”. 

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