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				<title>sgsl web ohsas 18001 : Commenti</title>
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				<description>Sicurezza SGSL linee guida inail Ohsas 18001sicurweb</description>

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				<pubDate>Mon, 21 May 2012 00:08:37 +0200</pubDate>
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<title>Caduti del lavoro in Abruzzo</title>
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<description><![CDATA["Gli ultimi due incidenti di lavoro accaduti oggi alla Otefal di Bazzano e in un cantiere della Marsica ripropongono con forza il problema della sicurezza sul lavoro". E' quanto afferma il segretario regionale Cisl, Gianfranco Giorgi, che evidenzia "la necessita' di potenziare i controlli, soprattutto con l'apertura dei cantieri legati alla fase di ricostruzione all'Aquila.<br /><br />Esistono due ordini di problemi", dice, "il primo relativo alle ditte, una buona percentuale delle quali non risulta in regola e non si attiene strettamente alle normative vigenti in materia di sicurezza. La Filca-Cisl ha proposto, a livello nazionale, l'attivazione della 'patente a punti', che attribuisce un numero massimo di punti alle ditte edili, che vengono scalcolati sulla base delle sanzioni rilevate per irregolarita'. Scaduta la patente la ditta e' costretta a chiudere il cantiere. Un deterrente notevole all'aumento di societa' edili che si improvvisano tali e che mettono a rischio la manodopera".<br /><br />Un modello che, secondo la Cisl, potrebbe essere esteso anche alle industrie e alle attivita' artigianali.<br /><br />"Il secondo problema riguarda i controlli sui posti di lavoro, che spettano principalmente alla Asl", afferma Giorgi, "l'organico non e' sufficiente a far fronte alle esigenze di monitoraggio del territorio sia aquilano che provinciale. Pensiamo solo a tutti i cantieri aperti per la ricostruzione e a quelli che verranno attivati con la ristrutturazione della abitazioni E. Auspichiamo la costituazione di una task -force con la partecipazione di Asl, Inail, Inps e forze dell'ordine per il potenziamento dei controlli e il rispetto delle norme di sicurezza".]]></description>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 12:44:38 +0200</pubDate>
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<title>Linee di indirizzo Sgsl - Ar</title>
<link>http://www.sgslweb.it/comment.php?comment.news.79</link>
<description><![CDATA[<div style='text-align:justify'>Autostrade, Ama, Enel, Trenitalia, Saipem, Poste Italiane, Acea, Italcementi: queste sono solo alcune delle 14 grandi imprese che - coordinate da INAIL e da Consel Consorzio Elis - hanno partecipato ai tavoli di lavoro per l'elaborazione delle "Linee di indirizzo Sgsl - Ar", il documento che definisce un modello comune di Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro delle aziende a rete e illustrato questa mattina, a Roma, nel convegno "Sicurezza, prevenzione e competitività: il ruolo attivo delle imprese", alla presenza del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi.<br />Nel corso dell'evento, si legge in una nota, è stato proiettato anche un filmato realizzato dall'Ufficio stampa INAIL che ha illustrato - attraverso le testimonianze di tre dei protagonisti dei tavoli di lavoro: Autostrade per l'Italia, Enel e Poste Italiane - il significato e gli obiettivi che sono stati alla base di questa importante iniziativa in materia di prevenzione.<br /><br />Un modello conforme ai principali standard italiani e internazionali. Sono diversi gli elementi di interesse che connotano le "Linee di indirizzo Sgsl - Ar". A partire dalla task force impegnata nella loro costituzione, costituita da rappresentanti di INAIL (in particolare della Contarp, la Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione) e Consel. Il gruppo, infatti, ha operato con la finalità specifica di dare vita a un documento caratterizzato, da una parte, dall'essere in conformità con le Linee guida Uni INAIL - gli standard pubblicati dall'Uni nel 2001 e predisposti in collaborazione con INAIL, ex Ispesl e tutte le principali parti sociali - e, dall'altra, dall'assicurare una congruenza con le (assai diffuse a livello internazionale) Ohsas 18001.<br /><br />Di fatto, dunque, le "Linee di indirizzo Sgsl - Ar" possono definirsi uno strumento in grado di permettere l'applicazione di entrambi gli standard che - se di per sé non sono in contrasto e presentano punti di fondo analoghi - sono, tuttavia, contraddistinti da "prospettive" di applicazioni differenti: le Uni INAIL hanno, infatti, come focus specifico l'organizzazione e l'implementazione del sistema di gestione, a fronte delle Ohsas 18001 prevalentemente incentrate sulla verifica di certificazione e, quindi, sulle necessità di chi deve farla e condurla.<br /><br />Una ricaduta sulle pmi "di filiera". Altro elemento di rilievo del documento è il suo essere sintesi delle strategie in materia di sicurezza messe in atto da imprese "a rete": ovvero, da quella particolare tipologia di aziende connotate da una diffusione capillare sul territorio e i cui processi produttivi e organizzativi sono, dunque, anche strettamente correlati all'indotto. Proprio per questa caratteristica, quindi, le "Linee di indirizzo Sgsl - Ar" potranno avere una potenziale "ricaduta" su tutte le aziende di filiera che - direttamente o indirettamente - partecipano a tali processi, permettendo di ridimensionare quel punto critico che ancora oggi limita la reale diffusione dei Sgsl: la loro proposizione di modelli e strumenti applicabili tendenzialmente a imprese di grandi dimensioni e, di conseguenza, non fruibili soprattutto da parte di quelle micro e piccole.<br /><br />Le "Linee di indirizzo Sgsl - Ar", in definitiva, non solo rappresentano la prima esperienza di sinergia reale tra alcuni dei più importanti gruppi industriali del nostro paese in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ma soprattutto definisce un riferimento che - in termini di conoscenze e competenze - ha ricadute potenziali anche nello sviluppo dei propri Sgsl da parte delle pmi (a tal proposito l'INAIL sta ultimando un ulteriore documento in materia di Sgsl studiato e predisposto proprio in funzione specifica di questa tipologia di aziende che, da sola, rappresenta il 98% del tessuto economico italiano).<br /><br />Il documento, in definitiva, è connotato da una forte valenza pratica e la sua applicazione capillare potrà rappresentare un ulteriore e importante passo avanti nella diffusione di best practices in grado di contribuire ulteriormente al contenimento del fenomeno infortunistico e alla promozione di modelli aziendali sempre più rispettosi della salute e della sicurezza dei lavoratori.<br /><br />Un "tassello" complementare anche alle linee Ilo. Anche l'Ilo (International labour organization) ha pubblicato, nel 2001, delle linee guida in materia di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (Ilo/Osh 2001). Il documento - politicamente di grande importanza, essendo emesso da una grande agenzia internazionale ufficialmente riconosciuta - pur confermando il ruolo strategico in materia di prevenzione dei Sgsl, non propone (come, per esempio, la Iso Uni 9001) degli standard unici e vincolanti universalmente validi in ogni parte del mondo, bensì delle linee guida generali e "di impostazione" che indicano la struttura del sistema e dei suoi requisiti di massima.<br /><br />Obiettivo dell'Ilo, dunque, è quello di limitarsi a fornire una (pure fondamentale) "bussola" con delle coordinate di valore, delegando successivamente ogni realtà locale alla promozione dei relativi modelli di maggior dettaglio e calzanti alle singole realtà nazionali e di comparto. Le "Linee guida Sgsl - Ar" si inseriscono, così, anche in questo contesto, contribuendo a "colmare" in modo significativo la distanza tra l'universalità dei requisiti Ilo e la specificità del contesto italiano, in particolar modo - per l'appunto - in riferimento alle aziende a rete e al loro indotto correlato.</div>]]></description>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<pubDate>Sun, 13 Mar 2011 20:56:59 +0100</pubDate>
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<title>incentivi inail gravi problemi di connessioni</title>
<link>http://www.sgslweb.it/comment.php?comment.news.33</link>
<description><![CDATA[La sicurezza e la salute sul lavoro diventa una lotteria. Beffate decine di imprese della Provincia di Massa Carrara che hanno provato, senza esito, a presentare le domande per ottenere dall’Inail il contributo economico per migliorare e potenziare gli standard legati alla sicurezza. Il Click-Day si rivela così un flop. Un’iniziativa a cui anche la Cna Apuana aveva dato enorme risalto invitando le aziende a sfruttare l’opportunità mettendo a disposizione delle imprese risorse umane e competenze.<br />Ma all’ora “X”, mercoledì 12 gennaio, dalle 14 in poi, il sito Inail era inaccessibile e anche quelle imprese che erano già collegate, e pronte all’invio telematico, sono state buttate fuori dal sistema perché non in grado di reggere le tantissime richieste.<br />Paolo Ciotti, Direttore Provinciale Cna ha parlato di vera e propria beffa annunciando che sarà presentato ricorso.]]></description>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 20:58:32 +0100</pubDate>
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<title>incentivi inail gravi problemi di connessioni</title>
<link>http://www.sgslweb.it/comment.php?comment.news.33</link>
<description><![CDATA[Alle 14.20 di ieri, mercoledì 12 gennaio, i 60 milioni di euro messi a disposizione dal bando Inail 2010 a livello nazionale come incentivi per gli investimenti in sicurezza sul lavoro erano già esauriti. Le aziende potevano inoltrare la domanda a partire dalle 14.<br /><br />«Non c’è stata competizione leale – denuncia Giuliano Rosolen, direttore provinciale della CNA -. Alle 14 eravamo pronti per l’invio delle domande per conto dei nostri associati ma il sistema telematico dell’Inail era bloccato e non ci ha permesso di effettuare l’invio per la quasi totalità delle domande. Quando si è sbloccato erano le 14.30 e il contatore segnava che per il Veneto erano rimasti 840 euro sui 4 milioni 710 mila 221 euro a disposizione. È una presa in giro, che denunciamo a gran voce. Chiediamo che venga invalidato il bando. Ci risulta che non siamo gli unici in provincia di Treviso e in Veneto ad aver registrato questa “anomalia”. Inoltre, avevamo già segnalato al momento della predisposizione del bando che i criteri e le procedure adottate erano inadeguate, inique e avrebbero creato gravi problemi ai potenziali beneficiari del contributo Inail».<br /><br />«Le competizioni telematiche, tanto più per le istituzioni pubbliche che non hanno le tecnologie informatiche adeguate, continuano a deludere gli imprenditori e sono una modalità sbagliata per accedere alle risorse pubbliche - continua Rosolen -. Il diritto di accesso ai finanziamenti si trasforma in una competizione legata alla pura casualità. Allora tanto varrebbe affidarsi ad una lotteria ‘gratta e vinci’».<br /><br />Pur apprezzando la scelta che tende a diffondere in maniera più capillare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, la CNA provinciale di Treviso contesta dunque la formula che condiziona l’ottenimento delle risorse per via telematica e alla velocità con cui si pigia un tasto del computer, che ha già dimostrato chiari limiti in numerose occasioni. Questa procedura, pertanto, va sostituita con altre modalità.<br /><br />Ci sono anche considerazioni nel merito riguardo il bando Inail 2010: esso garantisce la copertura del 75% della spesa sostenuta dall’azienda fino al un massimo di 100 mila euro. Ciò significa che la disponibilità di risorse per il Veneto era in grado di soddisfare solo 47 aziende che avessero chiesto il massimo del contributo previsto, quando si sa che nella nostra regione sono attive oltre 350 mila imprese. È inoltre un bando fatto su misura della media-grande impresa e, come si verificherà, all’artigianato, al commercio e alle piccole imprese arriveranno briciole. Le risorse per risorse per la sicurezza vanno istituite con altri criteri e con più equità.]]></description>
<dc:creator>admin</dc:creator>
<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 20:57:34 +0100</pubDate>
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<title>SGSL: Il metodo PDCA</title>
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<description><![CDATA[SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA<br />è necessario un approccio alla sicurezza caratterizzato dall'obbligo e dalla necessità di apprestare un sistema di gestione aziendale, improntato a flessibilità, procedimentalità e coinvolgimento attivo di tutti i soggetti operanti nell'ambiente di lavoro stesso.]]></description>
<dc:creator>amministratore</dc:creator>
<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 11:41:38 +0200</pubDate>
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<title>SGSL</title>
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<description><![CDATA[IL SGSL risponde all'esigenza di pervenire ad una preventiva ed adeguata conoscenza e valutazione delle condizioni di rischio, ad una ragionata e programmata definizione ed attuazione della sicurezza e ad un coinvolgimento, se non altro sotto il profilo informativo, degli altri soggetti nell'organizzazione delle scelte di prevenzione.]]></description>
<dc:creator>amministratore</dc:creator>
<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 18:10:36 +0200</pubDate>
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