lunedì 16 luglio 2012
Datori di lavoro, che occupano fino a 10 dipendenti, possono effettuare l'autocertificazione
Slitta, invece, al 15 maggio 2013 il termine per l'adozione dei regolamenti per il coordinamento con la legislazione speciale relativa alle attività lavorative a bordo delle navi, in ambito portuale, e per il settore delle navi da pesca e del trasporto ferroviario. Provvedimento prorogato al 31 dicembre 2012 il termine entro il quale i datori di lavoro, che occupano fino a 10 dipendenti, possono effettuare l'autocertificazione della valutazione dei rischi nell'ambito di procedure standardizzate. L'adozione di queste procedure consentirà, a parità di obiettivi da raggiungere in materia di sicurezza, un risparmio di spesa per le microimprese.
Soddisfazione è stata espressa dal relatore, il senatore del Pd Paolo Nerozzi, il quale ha sottolineato come il decreto vada a risolvere un problema per i marittimi e i portuali. “Era necessario e opportuno un adeguamento con le norme di sicurezza definite, a suo tempo, dal ministro Damiano e successivamente da ministro Sacconi”, dice.
Rimane, ora, da risolvere un analogo problema per il settore ferroviario che sarà trattato prossimamente in un altro decreto-legge.
Massima attenzione, infatti, viene riservata ad ogni settore dato che i trasporti, in genere, hanno una propria particolarità. Basta considerare che sia come personale che come rapporti con le normative internazionali, presenta una promiscuità: sugli scafi, ad esempio, vigono normative diverse rispetto a quelle vigenti a terra.
Vedi anche
Decreto legge 12 maggio 2012 n 57

























