EMERGENZA CHIMICA/BIOLOGICA

emergenzachimicaTale emergenza viene causata da un rilascio accidentale nell’ambiente di lavoro di agenti chimici o biologici pericolosi siano essi in fase gas oppure liquida o solida.
In caso di rilascio di agenti pericolosi, chi assiste all’evento deve:
• per quanto possibile, senza rischio personale, limitare il flusso dell’agente (chiudendo la valvola di erogazione del gas, arginando il flusso liquido con materiale inerte, ecc.);
• reperire la Scheda di Sicurezza relativa all’agente versato (tale Scheda di Sicurezza deve essere sempre presente sul luogo di lavoro);
• aprire immediatamente le finestre del locale interessato all’emergenza per assicurare una buona ventilazione;
• allontanarsi dal locale contaminato chiudendo le porte al fine di limitare la dispersione della sostanza in altri ambienti contigui;
• aiutare le persone eventualmente contaminate (per inalazione, contatto, ecc.) ad abbandonare il locale;
• fornire agli Addetti alla Squadra di Gestione dell’Emergenza tutte le informazioni richieste;
• se necessario, a seguito dell’elevatissima pericolosità dell’evento, dare l’allarme generale agendo sui Pulsanti di emergenza.
Sono vietate le seguenti azioni:
manipolare la sostanza trattata senza essere a conoscenza dei rischi ad essa associati (ad esempio: gettarvi sopra acqua o altri solventi, assorbire il prodotto a mani nude, ecc.);
allertare direttamente il centralino dei Vigili del Fuoco;
occupare le linee telefoniche;
compiere azioni a rischio per la propria incolumità.
Il personale addetto alla Squadra di Gestione dell’Emergenza deve:
• assistere le persone disabili o con ridotta capacità motoria;
• avvertire immediatamente gli Addetti al Posto di Chiamata;
• leggere scrupolosamente le indicazioni riportate sulla Scheda di Sicurezza (indicazione dei pericoli, misure di Pronto Soccorso, misure antincendio, misure in caso di fuoriuscita accidentale, ecc.);
• se in grado, tentare di assorbire il prodotto versato con le modalità ed i Dispositivi di Protezione Individuale indicati nella Scheda di Sicurezza;
• se non in grado, informare gli Addetti al Posto di Chiamata della necessità di far intervenire i Vigili del Fuoco; solo nella situazione in cui non fosse possibile avvisare il “Posto di Chiamata” potrà essere chiamato direttamente il soccorso pubblico;
• eventualmente informare gli Addetti al Posto di Chiamata della necessità di dover fermare l’impianto di condizionamento al fine di evitare contaminazioni generalizzate;
• collaborare con i Vigili del Fuoco fornendo ogni utile indicazione;
• informare tutti i lavoratori del termine dell’emergenza.
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione deve, se presente sul posto, coadiuvare il Coordinatore Generale dell’Emergenza al termine dell’emergenza redigere una relazione sull’accaduto e predisporre per il futuro, sulla base di tale esperienza, eventuali azioni correttive di prevenzione e protezione
Il Medico Competente deve a seguito dell’evento, dare eventuali indicazioni sanitarie specifiche e/o prescrizioni generali di igiene del luogo di lavoro.
Misure di Prevenzione e Protezione per rischio Chimico/Biologico
Vengono di seguito elencate alcune tra le principali misure di Prevenzione e Protezione:
• prima di utilizzare una qualunque sostanza chimica consultare sempre la relativa Scheda di Sicurezza; tale scheda dovrà essere conservata sul luogo di lavoro;
• usare sempre i Dispositivi di Protezione Individuale previsti (camice, maschera filtrante, occhiali, guanti, ecc.);
• tenere sul luogo di lavoro la minima quantità possibile di sostanze pericolose;
• utilizzare le sostanze pericolose sotto cappa chimica;
• assicurarsi che vi sia sempre un sufficiente ricambio d’aria nell’ambiente;
• assicurarsi che il tiraggio delle cappe sia a livelli ottimali;
• al termine delle attività chiudere sempre i rubinetti erogatori di gas tossico e/o nocivo;
• conservare le sostanze particolarmente pericolose entro appositi armadi chiusi a chiave;
• le sostanze infiammabili devono essere conservate in armadi a norma (REI 180);
• stoccare gli agenti chimici in maniera adeguata separando sostanze tra loro incompatibili;
• non lasciare senza controllo reazioni chimiche in corso o apparecchi pericolosi in funzione;
• trasportare sostanze chimiche e materiali pericolosi in maniera adeguata, riponendoli in contenitori resistenti alle sollecitazioni ed utilizzando eventualmente anche carrelli dotati di recipienti di contenimento;
• le sostanze infiammabili devono essere tenute più possibile lontano da fonti di innesco (stufe, impianti elettrici, fiamme libere, ecc.);
• è proibito fumare ed assumere cibi ove si utilizzano sostanze chimiche/biologiche pericolose;
• tutte le sostanze pericolose devono essere eliminate dal luogo di lavoro seguendo quanto prescritto nelle procedure di smaltimento dei rifiuti pericolosi;
• nel caso particolare di manipolazione e uso di liquidi criogenici in un ambiente scarsamente areato, è indispensabile l’utilizzo di un analizzatore di sotto-ossigenazione (fisso o portatile) che fornisca un allarme per bassa concentrazione di ossigeno;
• le bombole di gas compresso devono essere sempre saldamente fissate ed il trasporto effettuato con gli appositi carrelli;
• non trasportare mai una bombola priva di cappellotto di protezione.