PONTEGGIO MISTO

ponteggio

La “Circolare del 23 Maggio 2003 n. 20” chiarisce che l’utilizzo di tubo e giunto insieme ai telai prefabbricati o al multi-direzionale è consentito solo se nell’Allegato A dell’autorizzazione ministeriale di quel ponteggio sono presenti schemi-tipo che prevedano questa possibilità, quali:
Schema tipo di ponteggio a telaio prefabbricato con integrazione in tubo e giunto per la realizzazione di partenza ristretta;
Schema tipo di ponteggio a telaio prefabbricato con integrazione in tubo e giunto per la realizzazione di una partenza su piano inclinato;
Schema tipo di ponteggio a telaio prefabbricato con integrazione in tubo e giunto per la realizzazione di una partenza ravvicinata.
In questa ipotesi:
– gli elementi in telaio prefabbricato utilizzati devono appartenere alla stessa autorizzazione;
– gli elementi in tubo e giunto utilizzati devono appartenere alla stessa autorizzazione.
Il preposto deve sorvegliare la realizzazione del ponteggio in un punto in cui gli permetta di intervenire in caso di pericolo o difficoltà e si deve assicurare che gli ancoraggi vengano realizzati a norma di legge.
Le operazioni di montaggio devono essere eseguite sotto la diretta sorveglianza di un preposto competente e responsabile, a regola d’arte e conformemente al Pi.M.U.S., ad opera di lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata per le tre tipologie di ponteggi.
Gli addetti e i preposti incaricati al montaggio, anche se in possesso di comprovata esperienza lavorativa, devono comunque frequentare specifici corsi di formazione organizzati da enti abilitati e superare le prove di verifica.
La comunicazione tra preposto e lavoratori deve essere del tipo verbale oppure, qualora il lavoratore non risultasse a portata di voce, utilizzare una radio portatile o altri dispositivi di comunicazione.
Attività Preliminari
• L’utilizzo promiscuo di elementi di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati con quelli a telai prefabbricati è consentita esclusivamente per particolari partenze, quali terreni declivi, condizioni di appoggio non comuni, ecc. in questi casi:
o   lo schema specifico di utilizzo deve essere realizzato in base ad un progetto;
o il progetto suddetto deve contemplare, oltre agli aspetti statici specifici, anche i requisiti di accoppiabilità fra i due tipi di ponteggio sovrapposti, i quali inoltre devono appartenere, ciascuno, ad una unica autorizzazione ministeriale;
o gli elementi di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati, utilizzati per la realizzazione della particolare partenza, devono appartenere ad una classe di carico (costruzione o manutenzione) non inferiore a quella del ponteggio a telai prefabbricati
• Organizzare gli spazi del cantiere valutando attentamente l’area a disposizione per lo stoccaggio degli elementi del ponteggio, indicare gli eventuali mezzi meccanici da utilizzare e le cautele da adottare.
• Prima di iniziare il montaggio del ponteggio, delimitare l’area di montaggio, predisponendo la segnaletica prevista nel piano di sicurezza.
• Scaricare il materiale nella zona di stoccaggio dei vari elementi, i quali saranno accatastati per tipo per facilitarne il prelievo.
• Controllare che tutti gli elementi metallici del ponteggio da utilizzare siano dotati di marchio come da libretto, e se questo è diverso da quello dell’autorizzazione ministeriale, l’elemento deve essere scartato.
• Controllare lo stato di conservazione di tutti gli elementi metallici del ponteggio, provvedendo a scartare gli elementi che presentano deformazioni, rotture e/o corrosioni pregiudizievoli per la resistenza del ponteggio.
• Controllare visivamente i bulloni e i relativi dadi, provvedendo a scartare ed integrare i bulloni con altri dello stesso produttore del ponteggio.
• Controllare l’orizzontalità e l’efficienza del sistema di collegamento delle tavole metalliche ai traversi, provvedendo a scartare gli elementi non più idonei e ad integrarli con altri forniti dallo stesso produttore del ponteggio.
• Controllare le tavole da ponte in legname, scartando gli elementi non idonei che presentano accentuate fessurazioni longitudinali (per evitare il crollo della struttura).
• Sulla base dello schema di montaggio allegato, tracciare il perimetro lungo il quale dovrà svilupparsi il ponteggio, partendo dai fili fissi prestabiliti.
• E’ consentito un distacco delle tavole del piano di calpestio dalla muratura non superiore a 20 cm. Nei punti in cui ciò non è possibile, si provvederà a montare un parapetto regolamentare con tavola di arresto al piede.
• Le tavole devono essere assicurate contro gli spostamenti e ben accostate tra loro e all’opera in costruzione; è tuttavia consentito un distacco dalla muratura non superiore a 20 cm soltanto per la esecuzione di lavori in finitura.
• Allestire idoneo banco di lavoro per montare a terra i giunti degli stocchi nella posizione prestabilita.
• Procedere ad un ulteriore controllo della solidità e della planarità del piano di appoggio.
• Effettuare la ripartizione del carico nelle modalità indicate nel libretto del ponteggio.